Fulmine sulla cupola di San Pietro: nessuna bufala

Confermata l'autenticità dello scatto "divino"

Immagine fulmine_san_pietro_ansa

Lunedì 11 febbraio: il Papa annuncia le dimissioni. Stesso giorno alle ore 17:54 un fulmine colpisce la cupola della Basilica di San Pietro, ripresa da una fotocamera.

Troppo bella per essere vera?
L’immagine ha subito scatenato accese discussioni e polemiche su web e social network tra accuse e imitazioni (photoshoppate). Alessandro Di Meo, il fotoreporter dell’Ansa autore dello scatto, assicura che la foto è vera, ottenuta dopo 40 minuti di appostamento con un obiettivo grandangolare che permetteva di riprendere tutto il panorama.

L’ISAC conferma: i dati corrispondono.
L’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Cnr di Roma ha registrato, a quell’ora, due fulmini intervallati da 75 millesimi di secondo e a una distanza di circa 3 chilometri l’uno dall’altro. Probabile che siano due rami della stessa scarica e non si può escludere che uno dei rami abbia centrato la cupola di San Pietro.

Conclusione: fotografo giusto nel momento giusto, stavolta Photoshop proprio non c’entra.

Redazione Classmeteo
meteo@class.it

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