ISPRA: record caldo in Italia nel 2011
Non si registrava un’estate così calda dal 1961...
Secondo il settimo Rapporto annuale “Gli indicatori del clima in Italia” dell’ Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), il 2011 è stato un anno particolarmente caldo per il nostro paese.
Non si registrava un’estate così calda dal 1961
Nell’anno preso in considerazione nel rapporto, la temperatura in Italia è stata più alta di 1,23 gradi centigradi. I giorni registrati con temperature sotto lo zero hanno infatti toccato l’ottavo minimo dal 1961 e quelli caldi sono invece al sesto posto negli ultimi 50 anni.
Come è stato realizzato il rapporto?
Le statistiche climatiche sono state calcolate attraverso il Sistema nazionale per la raccolta, l’elaborazione e la diffusione di dati climatologici di interesse ambientale (Scia), realizzato dall’Ispra in collaborazione, tra gli altri, con il Servizio meteorologico dell’Aeronautica militare, Unità di ricerca per la climatologia e la meteorologia applicate all’Agricoltura (Cra-Cma), 9 Agenzie regionali per la protezione dell’Ambiente (Arpa), Servizio agrometeorologico siciliano (Sias), Servizio agrometeorologico delle Marche.
Ma cosa dicono i risultati dello studio?
Per le temperatura è stata registrata un’anomalia positiva meno marcata scendendo da Nord a Sud dove il Nord ha toccato il +1,83°C, il Centro +1,38°C, il Sud e le Isole +0,84°C con un dato in comune: luglio è stato per tutti il mese più caldo.
Diversa la situazione delle piogge. Dall’analisi delle serie annuali emerge che negli ultimi 50 anni al Nord le precipitazioni sono diminuite ma in modo poco significativo, mentre al Centro si registra una diminuzione media pari a -0,35%/anno.
A livello globale cosa indicano le statistiche?
Il 2011 è stato un anno climaticamente intenso per tutto il pianeta. Ad esempio sono state registrate anomalie termiche negative su gran parte dell’Oceano Pacifico Tropicale centro-orientale, che hanno raggiunto la massima intensità a largo delle coste occidentali dell’America settentrionale e del Pacifico meridionale, con valori inferiori a -3°C. La serie di anomalie termiche negative e positive ha inoltre causato l’intensificarsi delle piogge: in Australia il 2011 è stato il terzo anno più piovoso degli ultimi 112 anni.
(fonte rinnovabili.it & greenreport.it)
Paolo Celentano
pcelentano@class.it
Rirpoduzione riservata