L’Italia ha superato la soglia del proprio Overshoot Day per il 2025, un evento che segna il giorno in cui il paese ha consumato tutte le risorse naturali che la Terra può rigenerare in un anno. Secondo gli ultimi dati aggiornati, questa data è caduta il 6 maggio 2025, confermando una tendenza preoccupante di sovrasfruttamento delle risorse ambientali. In termini pratici, per sostenere il consumo italiano di risorse naturali servirebbero addirittura tre pianeti Terra, un dato che mette in luce l’insostenibilità del modello di sviluppo attuale.
L’Overshoot Day rappresenta il momento dell’anno in cui l’umanità esaurisce il budget di risorse naturali rigenerabili dalla Terra in 12 mesi. Per l’Italia, raggiungere questa data così presto nell’anno indica che il consumo di suolo, acqua, aria pulita e biodiversità è superiore alla capacità del pianeta di rigenerarli. Questa situazione non riguarda solo il nostro paese: a livello globale, il pianeta ha superato la propria capacità di rigenerazione già il 2 agosto 2025, segnalando una crisi ambientale che si traduce in perdita di habitat naturali, cambiamenti climatici e riduzione delle risorse per le future generazioni.
Il fabbisogno di tre pianeti Terra
Le analisi più recenti evidenziano come l’Italia utilizzi risorse equivalenti a quelle che tre pianeti Terra potrebbero fornire in un anno. Questo dato deriva dall’impronta ecologica nazionale, che calcola la domanda di risorse naturali in relazione alla capacità di rigenerazione del territorio. Il consumo eccessivo interessa vari settori: dall’agricoltura all’industria, dal consumo energetico ai trasporti, con un impatto diretto sull’aumento delle emissioni di gas serra e sulla perdita di biodiversità. La sfida è quindi duplice: ridurre l’impatto ambientale e implementare politiche di sviluppo sostenibile che promuovano l’economia circolare e l’uso responsabile delle risorse.
Negli ultimi mesi, il governo italiano ha rafforzato il proprio impegno verso la sostenibilità ambientale con nuove misure che includono incentivi per l’energia rinnovabile, la promozione della mobilità elettrica e strategie per la tutela delle aree naturali. Tuttavia, l’urgenza di una transizione ecologica più rapida rimane centrale, considerando che il ritmo attuale di consumo non è compatibile con la salute a lungo termine del pianeta. La consapevolezza pubblica sull’Overshoot Day sta crescendo, ma è fondamentale che questa si traduca in azioni concrete a livello individuale e collettivo per evitare che la situazione peggiori ulteriormente negli anni a venire.








