Il maltempo torna a farsi sentire in queste zone dopo l’illusione del sole. Attenzione il 12 febbraio: le previsioni.
Chi alza lo sguardo verso il cielo in questi giorni avverte una sensazione sottile ma riconoscibile: qualcosa sta cambiando. Non ci sono scosse improvvise né segnali plateali, ma quella trasformazione lenta e silenziosa che l’inverno sa orchestrare quando si avvicina lentamente al termine. Febbraio, da sempre mese di passaggio, si muove su questo confine instabile, dove le certezze stagionali iniziano a sfumare e il linguaggio del clima si fa più incerto, meno lineare.
In questo contesto, lo sguardo degli osservatori si posa su una data precisa. Intorno al 12 febbraio si apre infatti una finestra temporale che merita attenzione. È un momento in cui i grandi equilibri atmosferici sembrano riorganizzarsi, dando forma a un passaggio che va assolutamente monitorato.
Resta da capire se ci si trovi davanti all’inizio di un vero cambio di passo o semplicemente a una pausa nel cuore dell’inverno. Ecco cosa dobbiamo aspettarci.
Allerta meteo per il 12 febbraio: ecco come il tempo cambierà drasticamente nell’arco di poche ore
Intorno alla metà del mese si delinea un cambiamento significativo nella circolazione atmosferica, con una finestra temporale che guarda con attenzione a giovedì 12 febbraio.

Dal sole al maltempo in poche ore il 12 febbraio-classmeteo.it
Non si tratta di un colpo di scena improvviso né di eventi eccezionali, ma di una transizione coerente con l’avanzare della stagione e con i normali meccanismi che regolano il clima europeo. L’inverno, pur senza uscire di scena, inizia a mostrare segnali di allentamento.
Alla base di questa evoluzione c’è una diversa disposizione delle grandi correnti. Il getto atlantico, finora compatto e diretto, tende gradualmente a spostarsi verso latitudini più settentrionali, accompagnando il flusso principale delle perturbazioni verso il Nord Europa. Questo movimento potrebbe concedere una pausa al Mediterraneo, reduce da settimane segnate da piogge insistenti e frequenti passaggi instabili.
In questo contesto torna a farsi strada l’ipotesi di un rinforzo dell’alta pressione sul comparto occidentale del bacino mediterraneo. Una presenza ancora da definire nei dettagli, ma che avrebbe l’effetto di ristabilire condizioni più stabili e luminose, con correnti settentrionali capaci di mantenere temperature gradevoli, senza eccessi fuori stagione. Il clima ne uscirebbe più equilibrato, con un finale invernale meno rigido ma ancora dinamico.
Non mancherebbero però risvolti tipicamente invernali. L’ingresso di ventilazione nord-occidentale favorirebbe un temporaneo calo termico, soprattutto al Centro-Sud, e potrebbe riportare la neve lungo la dorsale appenninica a quote più consone al periodo. Resta aperta la partita tra un inverno che prova a resistere e un anticipo di primavera.








