L’errore che, purtroppo, fanno ancora in tantissimi: non devi gettare queste cose nel wc oppure farai un disastro.
Il WC non è una pattumiera. Eppure, nonostante gli avvertimenti degli idraulici e le campagne di sensibilizzazione, moltissime persone continuano a gettare nel water oggetti che non dovrebbero mai finire negli scarichi domestici.
Il risultato? Tubi intasati, fognature bloccate, interventi costosi e un impatto ambientale devastante.
Cosa non devi mai buttare nel wc
La regola è semplice: nel WC vanno solo carta igienica e ciò per cui il WC è stato progettato. Tutto il resto deve essere gettato nel cestino. E non solo per evitare di chiamare l’idraulico, ma anche per proteggere l’ambiente: ciò che finisce nello scarico arriva nelle fognature e, da lì, può raggiungere fiumi e mari, inquinando ecosistemi già fragili. Ecco gli oggetti che non devono mai essere buttati nel water.
Salviette umidificate: il nemico numero uno delle fognature
Le salviette umidificate sono tra i rifiuti più pericolosi per gli scarichi. Utilizzate per i neonati, per l’igiene personale o per struccarsi, non sono quasi mai biodegradabili, anche quando l’etichetta sembra suggerire il contrario. Una volta gettate nel WC, si compattano e formano veri e propri “tappi” nelle tubature. Nelle fognature cittadine possono creare blocchi enormi, causando guasti e costi elevatissimi per la manutenzione.
Dischetti struccanti e cotton fioc: piccoli oggetti, grandi danni
Sono piccoli, usati quotidianamente e spesso gettati nel WC per comodità. Ma dischetti struccanti e cotton fioc non si dissolvono in acqua. Nelle fogne si accumulano, creando masse compatte che ostacolano il flusso dell’acqua. Il risultato è un sistema fognario più fragile e soggetto a intasamenti. Esistono alternative ecologiche, come dischetti riutilizzabili in cotone e sistemi più sicuri per la pulizia delle orecchie.
Assorbenti e tamponi: un rischio enorme per tubature e ambiente
Durante la vita, una donna utilizza circa 12 mila assorbenti. Questi prodotti, insieme ai tamponi, contengono plastica e materiali non biodegradabili. Gettarli nel WC significa: rischiare di bloccare le tubature domestiche, danneggiare l’intero sistema fognario e aumentare l’inquinamento ambientale. La soluzione è semplice: un cestino in bagno o gli appositi sacchetti nei servizi pubblici. Le alternative sostenibili esistono: coppette mestruali e slip assorbenti.

Wc, non gettare questi oggetti nello scarico o danneggerai il bagno – Classmeteo.it
Profilattici: un pericolo sottovalutato
I profilattici sono tra gli oggetti più dannosi per le fognature. Il lattice non è biodegradabile e, una volta finito negli scarichi, rimane nelle fogne per anni, per poi raggiungere corsi d’acqua e mari. È fondamentale usarli correttamente, ma altrettanto importante è smaltirli nell’indifferenziata, mai nel WC.
Farmaci: un danno invisibile ma gravissimo
Molti pensano che gettare un farmaco scaduto nel WC sia innocuo. In realtà è uno degli errori più pericolosi. I medicinali: non danneggiano le tubature, ma inquinano pesantemente l’ambiente, rilasciano principi attivi che alterano gli ecosistemi e possono favorire la comparsa di batteri resistenti agli antibiotici. I farmaci scaduti vanno portati nelle apposite campane o in farmacia.
Bonus: pesciolini rossi (sì, succede davvero)
Sembra incredibile, ma in Canada è stato trovato un intero banco di pesci rossi nelle fogne urbane. L’ipotesi? Qualcuno li ha gettati nel WC, vivi o morti. Oltre a essere un gesto crudele, può causare intasamenti e danni ambientali. Il water non è mai il posto giusto per disfarsi di un animale domestico.
Buttare oggetti nel WC può sembrare un gesto innocuo, ma le conseguenze sono enormi: tubature bloccate, interventi costosi e un impatto ambientale devastante. Cambiare abitudini è semplice e fa la differenza. Basta un cestino in bagno per evitare un salasso dall’idraulico e proteggere il pianeta.








