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Non buttare i cosmetici scaduti o finiti, riciclali così: è incredibile quello che ci puoi fare

Spesso, il nostro bagno nasconde cosmetici dimenticati o non più adatti alla nostra pelle, come bagnoschiuma, shampoo
Come riciclare cosmetici scaduti o non utilizzati(www.classmeteo.it)

Nel portatrucchi, può spesso capitare di trovarsi con prodotti inutilizzati o scaduti, spesso acquistati con poca attenzione.

Questi trucchi, è possibile riciclarli in modo efficace, evitando così di contribuire all’inquinamento ambientale.

Spesso, il nostro bagno nasconde cosmetici dimenticati o non più adatti alla nostra pelle, come bagnoschiuma, shampoo o creme con formulazioni poco consone alle nostre esigenze attuali. Invece di buttarli, è possibile utilizzarli in modi alternativi e utili:

  • Creme e latti detergenti possono diventare detergenti per scarpe e borse in pelle, aiutando a pulire e lucidare senza danneggiare i materiali.
  • Shampoo e bagnoschiuma sono ottimi per il lavaggio di capi delicati, come la lana, grazie alla loro formulazione più gentile rispetto ai detersivi tradizionali.
  • Balsamo per capelli può sostituire l’ammorbidente, rendendo i tessuti più morbidi e contribuendo a eliminare l’elettricità statica tipica dei capi sintetici.
  • La pasta all’ossido di zinco, tipica dei prodotti per il cambio pannolino, è un rimedio efficace per far tornare bianchi i bordi delle scarpe da ginnastica annerite, grazie alla sua texture densa e alla capacità di agire come detergente abrasivo delicato.

Questi suggerimenti, condivisi anche nel forum “Sai cosa ti spalmi”, rappresentano un modo intelligente per prolungare la vita dei cosmetici e ridurre gli sprechi.

La crema all’ossido di zinco: un alleato versatile per la pelle e non solo

La crema all’ossido di zinco è un presidio dermatologico di lunga tradizione, noto per la sua capacità di creare una barriera protettiva sulla pelle senza penetrare in profondità. Questo la rende particolarmente indicata per trattare una vasta gamma di problematiche cutanee, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, antisettiche, anti-prurito e astringenti.

Le sue applicazioni principali includono:

  • Dermatite da pannolino, dove previene e lenisce gli arrossamenti causati dal contatto con urine e feci.
  • Acne e imperfezioni cutanee, riducendo la carica batterica e asciugando i brufoli.
  • Irritazioni da sfregamento, tipiche di chi pratica sport.
  • Eczemi e dermatiti, calmando prurito e infiammazione.
  • Piaghe da decubito e altre lesioni cutanee superficiali.
  • Scottature solari lievi ed eritemi, grazie all’azione lenitiva e protettiva.
  • Eruzioni cutanee infiammatorie, con un effetto calmante e rigenerante.

Studi clinici confermano come l’ossido di zinco agisca sia formando uno schermo fisico che isola la pelle dagli agenti irritanti esterni, sia esercitando un’azione biologica antinfiammatoria. Inoltre, il suo effetto astringente aiuta a ridurre la produzione di sebo, risultando particolarmente utile nelle pelli grasse o a tendenza acneica.

L’applicazione corretta prevede di pulire e asciugare l’area interessata prima di stendere uno strato adeguato di prodotto.

Consigli d’uso e formulazioni: pasta vs crema(www.classmeteo.it)

La scelta tra pasta e crema all’ossido di zinco dipende dall’uso specifico e dall’area da trattare:

  • La pasta all’ossido di zinco contiene una concentrazione elevata di principio attivo (fino al 50%) ed è molto densa. Ideale per creare una barriera protettiva completa, è utilizzata per la cura della pelle delicata dei neonati, per proteggere la pelle attorno a ferite o piaghe, e per trattare arrossamenti intensi.
  • La crema o unguento a base di ossido di zinco ha una consistenza più leggera e si assorbe più facilmente, rendendola più adatta per il trattamento di aree estese o per l’uso sul viso, soprattutto in presenza di acne o irritazioni lievi.

L’applicazione corretta prevede di pulire e asciugare l’area interessata prima di stendere uno strato adeguato di prodotto. Nel caso di lesioni più gravi o estese, è sempre consigliato consultare un dermatologo.

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