Paolo Bosisio, noto al grande pubblico come il carismatico preside della serie televisiva Il Collegio, continua a sorprendere con una vita ricca di cambiamenti e una visione personale sul lavoro e sull’invecchiamento che sfida gli stereotipi. A 70 anni, Bosisio ha scelto di reinventarsi, affrontando la pensione con spirito critico e una nuova energia, spostandosi tra Italia e Thailandia insieme alla sua famiglia.
Paolo Bosisio, oltre a essere un volto noto della televisione italiana, è anche un uomo profondamente legato alla sua famiglia. Sposato con una donna coreana, con la quale condivide una vita multiculturale, ha due figli che rappresentano per lui un ancoraggio importante. La famiglia vive tra l’Italia e la Thailandia, un paese che Paolo ha scelto come nuova casa per godersi questa fase della vita, lontano dal caos delle grandi città europee e immerso in un ambiente che favorisce benessere e riflessione.
Questa scelta di vita testimonia il desiderio di Bosisio di non fermarsi mai, nonostante l’età. “La pensione rischia di ammazzarti” ha dichiarato in una recente intervista, sottolineando come la routine e la perdita di stimoli possano diventare un vero pericolo per la salute mentale e fisica. Per lui, reinventarsi significa continuare a insegnare, imparare e vivere esperienze nuove, anche a 70 anni.
L’insegnamento e il messaggio de Il Collegio
Nella sua carriera, Paolo Bosisio ha sempre messo al centro il valore dell’educazione. Nel ruolo di preside ne Il Collegio, ha rappresentato una figura autoritaria ma allo stesso tempo empatica, capace di guidare gli studenti attraverso le sfide della disciplina e della crescita personale. Ma cosa insegna davvero Bosisio? Oltre alle regole e alla conoscenza, trasmette un messaggio di resilienza e adattabilità, qualità fondamentali per affrontare un mondo in continuo cambiamento.
Il successo della trasmissione ha contribuito a riaccendere l’interesse per un modello educativo fatto di rigore ma anche di attenzione alle esigenze umane. Il preside Bosisio incarna questo equilibrio, dimostrando che l’età non è un limite ma un’opportunità di crescita continua.
Paolo Bosisio parla anche apertamente della cosiddetta “malattia del lavoro”, una condizione di stress e sovraccarico che colpisce molti adulti impegnati in carriere intense. Per lui, il segreto sta nel trovare un equilibrio tra impegno professionale e benessere personale. La sua esperienza dimostra che a 70 anni è possibile reinventarsi, scegliendo nuovi percorsi che valorizzino la qualità della vita.
L’idea di trasferirsi in Thailandia, dove il ritmo è più lento e lo stile di vita più sano, è parte integrante di questa filosofia. Paolo continua a lavorare come educatore e formatore, dimostrando che la passione per l’insegnamento non ha età e che la pensione non deve essere vista come una fine, ma come un nuovo inizio da vivere con coraggio e curiosità.








