Per sconfiggere l’insonnia c’è un metodo che molti non conoscono: è il trucco della calza, semplice, alla portata di tutti e davvero efficace.
Dormire bene è un elemento imprescindibile per mantenere un ottimale stato di salute fisica e mentale, eppure spesso si trascurano piccoli accorgimenti che potrebbero migliorare significativamente la qualità del riposo. Tra questi, sorprendentemente, emerge un semplice ma efficace gesto: servono le calze. Scopriamo come funziona esattamente questo metodo per fare un buon riposo e in cosa effettivamente consiste.
Il ruolo della termoregolazione notturna nel sonno e i benefici per la salute
L’indossare calze durante la notte svolge un’importante funzione nella termoregolazione del corpo. I piedi, mantenuti caldi, provocano la dilatazione dei vasi sanguigni periferici, un processo noto come vasodilatazione, che facilita la dispersione del calore corporeo attraverso la pelle. Questo meccanismo invia al cervello un segnale inequivocabile: è tempo di addormentarsi.
Un corpo che riesce a ridurre leggermente la propria temperatura interna si addormenta con maggior velocità e riesce a mantenere più a lungo uno stato di sonno profondo, essenziale per un riposo rigenerante. Al contrario, chi soffre di piedi freddi può incontrare difficoltà ad addormentarsi o sperimentare risvegli frequenti nel corso della notte, compromettendo così la qualità complessiva del sonno.

Mettere le calze per favororie un buon sonno – classmeteo.it
Oltre al miglioramento della qualità del sonno, dormire con le calze apporta ulteriori vantaggi rilevanti per la salute. In primo luogo, contribuisce a migliorare la circolazione sanguigna, contrastando la sensazione di freddo alle estremità, un problema comune soprattutto tra chi presenta disturbi circolatori o tende ad avere piedi sempre freddi.
Inoltre, mantenere una temperatura corporea stabile durante la notte favorisce il rilassamento muscolare, riducendo i micro-risvegli che spesso interrompono il sonno leggero e ne compromettono la continuità. Il risultato è un risveglio mattutino più energico e una sensazione di benessere generale superiore rispetto a chi trascura questo semplice accorgimento.
Per massimizzare i benefici, è consigliabile scegliere calze leggere e traspiranti, che non stringano troppo, per non ostacolare la circolazione sanguigna e garantire un comfort ottimale durante tutta la notte.
Consigli pratici per adottare l’abitudine
Seppur possa sembrare una pratica insolita o poco comune, inserire le calze nella routine serale è una strategia semplice e a costo zero per migliorare il sonno. È fondamentale, però, prestare attenzione alla scelta del materiale: fibre naturali come il cotone o la lana merino sono ideali per mantenere il piede caldo senza causare sudorazione eccessiva, mentre tessuti sintetici troppo spessi potrebbero risultare scomodi o addirittura controproducenti.
Questo accorgimento è particolarmente utile durante i mesi più freddi o in ambienti dove la temperatura notturna tende a scendere sensibilmente. Tuttavia, può rivelarsi un valido aiuto anche per chi soffre di patologie che influenzano la circolazione periferica, migliorando la qualità complessiva del riposo.
Il recente interesse scientifico verso questo piccolo segreto del sonno conferma quanto anche i dettagli apparentemente marginali possano incidere profondamente sulla salute e sul benessere quotidiano. Dormire con le calze, dunque, non è solo una questione di comodità, ma un vero e proprio alleato per un riposo più efficace e rigenerante.








