Le sudorazioni notturne possono essere indice di patologie gravi. Ecco come riconoscere i segnali d’allarme e quando rivolgersi al medico
Le sudorazioni notturne rappresentano un fenomeno che, seppur comune, può celare condizioni di salute anche molto serie. Tra i numerosi segnali clinici che spesso passano inosservati, le sudorazioni abbondanti durante il sonno sono un campanello d’allarme da non sottovalutare, soprattutto quando risultano persistenti e intense al punto da impregnare pigiama e lenzuola, anche in ambienti freschi.
Recenti approfondimenti medici e dati aggiornati confermano come questo sintomo possa essere associato, in alcuni casi, a malattie importanti.
Sudorazioni notturne: quando diventano motivo di preoccupazione
La sudorazione è un meccanismo fisiologico fondamentale per la regolazione termica corporea, gestito dall’ipotalamo e dal sistema nervoso autonomo. Durante il sonno, è normale una certa quantità di sudore, influenzata da fattori ambientali come la temperatura della stanza, il tipo di biancheria da letto e il vestiario. Tuttavia, gli episodi di iperidrosi notturna che causano la bagnatura completa di pigiama e lenzuola, soprattutto in assenza di caldo ambientale, devono essere attentamente valutati.

La sudorazione notturna può essere indice di problemi di salute – (classmeteo.it)
Secondo gli esperti, la distinzione tra sudorazione fisiologica e patologica si basa soprattutto sull’intensità e la frequenza del fenomeno. Se le sudorazioni notturne sono frequenti, intense e accompagnate da altri sintomi quali febbre inspiegabile, perdita di peso o stanchezza eccessiva, è necessario consultare il medico di base per un approfondimento diagnostico.
Le cause delle sudorazioni notturne sono molteplici e possono spaziare da condizioni benigne come la menopausa o stati di ansia, a patologie infettive o metaboliche, fino ad arrivare a malattie più gravi come alcuni tumori. Tra questi, alcune neoplasie ematologiche e solidi tumori sono frequentemente associate a episodi di sudorazione notturna profusa.
Le sudorazioni notturne possono essere un sintomo di diversi tipi di tumore, in particolare quelli che coinvolgono il sistema ematopoietico. Tra le neoplasie più comunemente correlate a questo sintomo figurano:
- Leucemia (sia acuta che cronica)
- Linfoma di Hodgkin e non-Hodgkin
- Tumori a cellule germinali
- Mesotelioma
- Carcinoma midollare avanzato della tiroide
- Tumori carcinoidi
- Carcinoma renale
- Tumori ossei
- Carcinoma della prostata in fase avanzata
È importante sottolineare che la presenza di sudorazioni notturne non implica automaticamente la diagnosi di una di queste malattie, ma rappresenta un segnale che, se persistente, richiede una valutazione medica approfondita.
In particolare, la leucemia è uno dei tumori più frequentemente associati a sudorazioni notturne abbondanti. L’associazione Leukaemia Care ha stimato che circa il 30% dei pazienti con diagnosi di leucemia riferisce episodi significativi di sudorazione notturna. In questi casi, il sudore è così intenso da impregnare completamente pigiama e lenzuola anche in ambienti freschi, accompagnandosi spesso a senso di affaticamento, febbre e perdita di peso.
Le sudorazioni notturne patologiche si distinguono da quelle fisiologiche per alcuni elementi chiave:
- Episodi regolari e intensi, con risveglio causato dal sudore
- Bagnatura totale di vestiario e biancheria da letto, anche a temperatura ambiente controllata
- Presenza di altri sintomi quali febbre inspiegabile, calo ponderale, linfonodi ingrossati o dolori ossei
In presenza di questi segnali, è fondamentale rivolgersi tempestivamente al medico di base, che potrà indirizzare verso esami specifici come emocromo completo, test per la funzione tiroidea, marcatori infiammatori, radiografie o esami più approfonditi come la biopsia del midollo osseo nei casi sospetti di leucemia.








