L’allerta degli oncologici, occhio alle abitudini invernali che possono aumentare il rischio di cancro: cosa c’è da sapere.
L’inverno non porta con sé solo freddo, influenza e giornate più corte. Secondo due oncologi intervistati da Only My Health, questa stagione può nascondere rischi meno evidenti ma potenzialmente più seri: alcune abitudini tipiche dei mesi freddi potrebbero contribuire ad aumentare il rischio di sviluppare tumori.
Non si tratta di allarmismi, ma di un invito alla consapevolezza. Come spiega l’oncologa Niti Raizada, “la nostra routine quotidiana, soprattutto in inverno, può aumentare silenziosamente il rischio di cancro”.
Le abitudini invernali che possono aumentare il rischio di cancro
Gli esperti Niti Raizada e Mandeep Singh hanno individuato una serie di comportamenti comuni durante l’inverno che, se trascurati, possono incidere sulla salute a lungo termine:
- Sedentarietà: le basse temperature spingono molte persone a muoversi meno. Lunghe ore seduti e poca attività fisica favoriscono obesità e disturbi metabolici. L’eccesso di grasso corporeo è associato a un rischio maggiore di tumori come quelli al seno, al colon-retto e al pancreas.
- Dieta ricca di grassi e cibi processati: in inverno si tende a consumare più alimenti calorici e “comfort food”. Secondo Raizada, questo porta ad aumento di peso e alterazioni metaboliche che rappresentano fattori di rischio per diversi tumori. Singh aggiunge che le diete invernali privilegiano spesso fritti, carni lavorate e dolci.
- Poca esposizione al sole e carenza di vitamina D: giornate più corte e meno luce naturale riducono i livelli di vitamina D, fondamentale per la regolazione del sistema immunitario e del ciclo cellulare. Livelli bassi sono stati associati a un rischio maggiore di tumori al colon-retto, al seno e alla prostata.
- Maggiore esposizione a inquinanti indoor: trascorrere più tempo in ambienti chiusi aumenta il contatto con fumo di tabacco, stufe a legna, incenso e aria poco ventilata. Questi fattori possono danneggiare i tessuti polmonari e aumentare il rischio di malattie respiratorie e tumori.

Abitudini invernali che possono aumentare il rischio di cancro – Classmeteo.it
- Alcol e tabacco: il consumo di alcol e soprattutto il fumo restano tra i principali fattori di rischio oncologico. Il tabagismo è legato a tumori del polmone, della gola e della vescica.
- Ignorare sintomi importanti: in inverno è facile confondere segnali d’allarme con una semplice influenza. Tosse persistente, stanchezza anomala o perdita di peso non dovrebbero essere sottovalutati. Singh avverte che le malattie da raffreddamento possono indebolire il sistema immunitario, rendendo più difficile riconoscere sintomi seri.
- Sonno scarso e routine irregolari: la privazione cronica di sonno altera l’equilibrio ormonale, un elemento chiave nella prevenzione oncologica.
Il freddo modifica il nostro stile di vita: si esce meno, si mangia di più, si dorme peggio e si passa molto tempo in spazi chiusi. Tutto questo crea un terreno favorevole a comportamenti che, nel lungo periodo, possono incidere sulla salute. Gli oncologi non parlano di rischi immediati, ma di abitudini che, se ripetute ogni anno, possono contribuire a un aumento del rischio oncologico.
Gli esperti non invitano a stravolgere la propria vita, ma a fare scelte più consapevoli: mantenere un minimo di attività fisica anche in casa, privilegiare una dieta equilibrata, esporsi alla luce naturale quando possibile, ventilare gli ambienti e non ignorare segnali insoliti del corpo. L’inverno non è un nemico, ma una stagione che richiede attenzione. Le abitudini quotidiane contano, e riconoscere i comportamenti a rischio è il primo passo per prevenirli. Come ricordano gli oncologi, la prevenzione non si fa solo con gli esami: si costruisce ogni giorno, anche tra una tazza di tè caldo e un pomeriggio passato al chiuso.








